Il laboratorio ha guidato i piccoli attraverso la metodologia Bruno Munari, immergendoli in un percorso sensoriale con l’argilla , un’attività ludica che stimola la curiosità e il desiderio di progettare anche nei più piccini.
L’argilla, considerata didatticamente un materiale plastico fondamentale per lo sviluppo globale del bambino, permette di mettere le mani in pasta : plasmarla, manipolarla, sporcarsi, schiacciare, battere, pizzicare, lasciare impronte, staccare pezzettini, modellare, costruire torri . Tutto questo avviene attraverso lo strumento migliore, la mano, i polpastrelli, valorizzando il processo piuttosto che il risultato finale.
Il laboratorio si è svolto attraverso il gioco , un’attività spontanea che esercitiamo fin da piccoli, poiché saper giocare è una competenza che si sviluppa fin dalla nascita. Il gioco è quindi uno strumento di conoscenza, pensiero, emozioni e relazioni sociali fondamentali.